WINTER SEA KAYAK EXPEDITION

Un viaggio invernale alla scoperta delle Isole Baleari...

A cavallo tra Natale, Capodanno ed Epifania per scoprire ogni angolo della costa...

in solitudine!

Dal 24 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 effettueremo il periplo dell'isola.

Tatiana e Mauro



Guarda il percorso sulla mappa - Looks at the trip on the map



mercoledì 18 ottobre 2017

BC 3* course in Es Grau, Menorca: my Spanish is improving!

Non capita certo tutti i giorni di tenere un corso di kayak in spagnolo!
Sono stata molto contenta di tornare per la quarta volta a Minorca, invitata sia come insegnante di uno dei corsi proposti nel fine settimana delle XII Jornadas de Menorca e sia come partecipante del periplo dell'isola in kayak, organizzato negli ultimi dodici anni dal centro di attività canoistiche "Menorca en kayak".
L'altro insegnante invitato dalle Jornadas era Arkaitz Erkiaga, un kayaker di lunga esperienza proveniente da Urdaibai, un piccolo paesino inserito in un'ampia riserva naturale affacciata sull'oceano atlantico vicino a Bilbao, nel cuore dei Paesi Baschi: coi suoi cinque allievi ha lavorato per due giorni sui salvataggi in acque mosse, affrontando diverse modalità di risoluzione degli incidenti e/o degli imprevisti cui può andare incontro un gruppo pur esperto di pagaiatori.
L'altro invitato d'onore era Sergi Basoli, un giovane ingegnere di Barcellona che da quattro anni iniziato un lungo viaggio per mare insieme alla sua cagnolina Nirvana, trovata in strada ad Alghero, in Sardegna: il racconto per immagini delle loro avventure in kayak è stato per una sera trasferito dal
loro blog "Rumbo Mediterraneo" alla sala conferenze del comune di Minorca e ne parleremo con maggior dettaglio in un prossimo post dedicato alla coppia più famosa del momento.

Breafing amttutino presso la sede di Menorca en kayak con tutti i partecipanti al corso 3*BC!
Primi esercizi di riscaldamento suggeriti dagli stessi partecipanti, quasi tutti guide presso "Menorca en kayak"!
Tutti in acqua nella bellissima baia di Es Grau a Minorca, indubbiamente la più bella delle Isole Baleari!
Esercizi di salvataggio assistito...
Intermezzo di intrattenimento acrobatico sul tema "fun and balance" 

Il corso 3* della British Canoeing è stato molto intenso ed interessante.
Non solo abbiamo avuto la fortuna di incontrare delle giornate di tempo ideale, con il vento e le onde giuste per rispettare i parametri richiesti dalla federazione inglese, ma abbiamo anche potuto contare sulla partecipazione straordinaria di due tirocinanti di rilievo come Pau Calero Figueras e Rai Puig del centro "SK Kayak Costa Brava" di Llança in Catalogna: sono entrambi impegnati nell'ultima fase del percorso didattico per diventare "Provider 3* British Canoening" ed erano chiamati ad osservare e condurre un corso 3* sotto la supervisione di un altro provider.
E' stato per me un grande piacere lavorare tutti e tre insieme, a volte mescolando spagnolo, inglese e catalano, e sempre riflettendo sui differenti metodi didattici che ognuno di noi ha raffinato nel tempo. "Different coaches do different things", dicono gli inglesi riferendosi ai diversi "coaching styles": noi abbiamo avuto l'ennesima conferma che la collaborazione tra insegnanti è sempre proficua, specie quando si ha la possibilità di confrontarsi in kayak su ogni singola manovra proposta durante i giorni di corso.

Happy paddlers!
La sessione teorica dedicata alla lettura della carta per la navigazione costiera!
De-briefing presso la sede di Menorca en kayak!
Quando lavorare insieme diventa puro divertimento!
L'articolo uscito sul quotidiano "Menorca" il venerdì 6.10.2017

Il gruppo di partecipanti al corso 3* BC era eterogeneo ma ben amalgamato, con la presenza di due ragazze molto determinate e ben quattro giovani guide del centro "Menorca en kayak", tutti già forti delle loro pluriennale esperienza nella conduzione dei gruppi di turisti durante escursioni giornaliere nei dintorni di Es Grau. Abbiamo lavorato per due giorni consecutivi nella splendida cornice della riserva naturale di Albufera d'Es Grau, tra la piccola isola disabitata Den Colom e la costa rocciosa e frastagliata del versante nord-orientale di Minorca. I cinque pagaiatori hanno superato con slancio la prova d'esame finale e hanno dimostrato di avere doti innate di apprendimento veloce e di altrettanto veloce correzione dei (pochi) errori di esecuzione delle manovre di base.
E' anche uscita sul quotidiano locale una inaspettata intervista che volentieri riportiamo in fotografia.
Sono sempre molto contenta di collaborare con Maria Teresa, Carlos e tutti i ragazzi di "Menorca en kayak": stiamo già lavorando al programma delle Jornadas 2018 e sono sicura che il tempo volerà fino al prossimo mese di ottobre... Hasta pronto!

giovedì 15 ottobre 2015

Minorca experience: fantastic!!!

Se mi avessero detto che tornare in kayak nella stessa isola fosse stato così super-mega-ultra divertente non ci avrei mai creduto. Perché non m'è mai piaciuto tornare negli stessi posti, sono troppo curiosa e ho sempre voglia di qualcosa di nuovo! So anche che circumnavigare la stessa isola in un senso e poi nell'altro ti fa credere di pagaiare intorno a due isole diverse, verissimo, ma stavolta mi toccava rifare proprio lo stesso percorso già fatto anni addietro. E allora, pensavo, nessuna novità.
Invece no! Ma proprio no!!!
Minorca mi è entrata nel cuore già dalla prima volta, quando con Mauro passammo lì due settimane invernali funestate da venti di ogni forza e di ogni quadrante. Ma una volta completato il periplo (che non era detto!) ci siamo entrambi convinti di una piccola grande verità: Minorca è la più bella isola del Mar Mediterraneo! Tra le isole minori non ha eguali: Minorca batte tutta la concorrenza, senza nessuna ombra di dubbio. Minorca è più bella di Ponza e Palmarola, più bella di una qualunque delle Isole Eolie, più bella persino di Cefalonia! Minorca è la più bella di tutte. Minorca è bellissima!
Minorca, anzi, non è solo bellissima, è anche spettacolare: ha una tale varietà di paesaggi che ogni poche ore cambia completamente il profilo della costa, passando dalle spiagge di sabbia o ciottoli alle scogliere rocciose di varie forme e colori, dalle insenature frastagliate del nord alle grotte numerosissime del sud, dai suoi fari imponenti alle sue due città marinare dai porti affascinanti...
Minorca è unica! Minorca va visitata, almeno una volta nella vita. Minorca è imperdibile!!!

Pronti alla partenza: il sorriso di Claudia dice tutto!
Simona nei pressi del faro di Capo Favàritx
L'alba del primo campo a Cala Pudent
La comoda sistemazione per la notte provata da Jorge e Pedro
La terza giornata inizia così: è stato molto faticoso lasciare Cala Pregonda!
Pausa pranzo a Cala en Calderer con un improvvisato "wood-balancing"!
Rock-balancing a Cala el Pilar
(non ho saputo resistere alla tentazione di impilare sassi anche lì!) 
Cena sociale con "tomatera" a La Vall d'Algaiarens: evviva i "chupitos"!
Brindisi collettivo con rum, secondo la rinomata ricetta locale... hic!
Abbiamo anche trovato il tempo per una bella escursione a piedi a "Sa Bassa Verde"
Minorca è l'isola dei tanti colori, dei molti profumi, dei grandi misteri geologici. E' l'isola del gin, delle barreras de ullastre, dei 15.000 km di muretti a secco (15 mila, esatto!). E' l'isola dell'erica in fiore ad ottobre, del mare turchese, delle grotte in ogni dove. E' anche l'isola dei minorchini, che la curano e la tutelano e la amano. Come i nostri amici Carlos e Teresa di Menorca en kayak!
Con il loro numeroso, variegato ed allegro "equipo de monitores", organizzano da dieci anni, sempre durante la prima settimana di ottobre, le Jornadas de Menorca en kayak, per far scoprire le meraviglie della loro isola ad una gruppo di kayaker sempre più ampio ed eterogeneo (e anche molto coeso!).
La decima edizione è stata un successo! Un grande successo!